Si parte!
Finalmente anche l'ultimo documento e' nelle nostre mani e quindi possiamo partire!
L'impiegato all'ambasciata è stato gentilissimo. Ha dato uno sguardo a Leonardo (che per fortuna si era addormentato e quindi sembrava un angioletto!) e ha detto che di solito per gli adulti il visto lo fa in un paio di giorni, ma per i bambini e soprattutto in adozione...lo prepara in 10 minuti!!
Il nostro volo sarebbe dovuto essere per oggi alle 10 di mattina ma non abbiamo potuto prenderlo. Sabato quindi siamo dovuti andare agli Emirates a spostare il volo. Pur non essendo proprio sicuri al 100% di questo documento avevamo deciso di rischiare e deciso che avremmo prenotato il primo volo utile da lunedì pomeriggio in poi!
Purtroppo agosto e' un brutto mese per viaggiare e il primo volo utile per Venezia sarebbe stato il 7 settembre! Per Milano invece c'era posto "solo" mercoledì; non ci abbiamo pensato un secondo: l'aereo parte mercoledì alle 10 (sveglia ore 5:30) e dopo uno scalo di 3 ore a Dubai atterreremo a Malpensa alle 20:50.
Dire che siamo felici è molto poco. Nonostante qui in casa ci abbiano sempre fatto sentire a nostro agio, comunque non è come essere a casa propria. Il paese rimane un paese straniero con cibo, odori, e vedute differenti rispetto a quelle a cui siamo abituati. Per cui nonostante siamo sicuri che da qui a qualche mese ripenseremo con nostalgia a questi giorni, al momento siamo contentissimi di tornare a casa e di cominciare finalmente la nostra vita a tre.
Quindi da oggi si comincia a preparare le valigie ma questa volta ne avremo una in più carica di ricordi, vestitini, ciucci e biberon!!!
Esprimere a parole e immagini quello che di bello regala questa opportunità che ci è data non è semplice.
Condividere poi queste esperienze con chi ci conosce o con chi visiterà queste pagine è ancora più difficile.
Certo riteniamo così bella questa esperienza che ci sembra assolutamente indispensabile condividere almeno una piccola parte delle nostre emozioni!
Fabio e Giulia
lunedì 30 agosto 2010
sabato 28 agosto 2010
venerdì 27 agosto 2010
Ansia documenti
Ieri mattina super corse per i documenti.
Le due neo mamme si son dovute subire una bella mattinata ad accudire i rispettivi pargoli senza poter uscire dalla casa e quindi non si sono divertite affatto. Un po’ il fatto che seguiamo 24/24h i nostri figli da pochi giorni e il fatto di dover inventare qualche modo per distrarli ha reso la mattinata al quanto lunga.
Noi maschietti invece siamo andati a “far carte”.
Ieri era saltato un documento che siamo prontamente andati a recuperare all’apertura degli uffici; diciamo che la cosa è filata liscia anche se il tempo trascorso è stato molto per due “banali” stampe.
Con questa lettera avevamo quindi il “kit completo” del buon genitore; in S.L. però tutti i documenti, per poter essere validi, vanno autenticati al ministero. Una buona mezz’oretta di macchina e una decina di minuti di Bajaji e siamo giunti al ministero. Solo per entrare ci saranno stata una coda di 40 persone e poi all’interno degli uffici almeno altre due file con altrettante persone; per entrare bastavano tendenzialmente le proprie generalità ma poi ognuno doveva autenticare i propri documenti che dovevano essere verificati singolarmente. Insomma si prospettava una lunga giornata ma fortunatamente Chitrupa aveva chiamato prima di andare e così le carte “adottive” sono passate in fretta ed in una mezzora ce la siamo cavata.
A quel punto toccava all’ambasciata!
Nuova corsa nel traffico cingalese e nel viaggio abbiamo chiesto a Chitrupa quale era il target di tempo per avere le traduzioni a cui dovevamo puntare; la risposta è stata “tomorrow it’s ok, this afternoon is better” (domani va bene, oggi pomeriggio è meglio). Siamo quindi entrati pronti a tutto per ottenere i documenti prima di sera. Lo stratagemma studiato era di dire: "questi sono i documenti da tradurre, dove ci sediamo per aspettare la traduzione?". Quella è stata la frase detta al funzionario e dopo una iniziale risposta "no, ma è impossibile, sono anche da solo" lo stratagemma ha funzionato e credo che abbiamo battuto tutti i record: UN’ORA per la traduzione e autenticazione! Non possiamo svelare “on-line” il segreto di questa rapidità ma possiamo solo dire che il tutto è dovuto a due “impiegati” modello che abbiamo trovato in ambasciata: rapidi, gentili ed efficienti.
Comunque nel mentre traducevamo i documenti il funzionario chi ha detto "ma questo documento non si fa più; due mesi fa sono cambiate le regole e ci vuole quello fatto diversamente": NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO; dalle stelle alle stalle in 5 minuti!
Ebbene sembrerebbe che uno dei documenti vada fatto in una versione diversa e c’è quindi la possibilità che ci tocca ricominciare da capo!
Comunque Chiutrupa si è dato da fare assieme al nostro ente in Italia e stanno tutti lavorando per noi affinché non sia necessario rifarlo.
Continuate quindi ad incrociare le dita!!!!!!!!!!!!!
Nel frattempo godiamoci la coppia di bimbi che "familiarizza".
Le due neo mamme si son dovute subire una bella mattinata ad accudire i rispettivi pargoli senza poter uscire dalla casa e quindi non si sono divertite affatto. Un po’ il fatto che seguiamo 24/24h i nostri figli da pochi giorni e il fatto di dover inventare qualche modo per distrarli ha reso la mattinata al quanto lunga.
Noi maschietti invece siamo andati a “far carte”.
Ieri era saltato un documento che siamo prontamente andati a recuperare all’apertura degli uffici; diciamo che la cosa è filata liscia anche se il tempo trascorso è stato molto per due “banali” stampe.
Con questa lettera avevamo quindi il “kit completo” del buon genitore; in S.L. però tutti i documenti, per poter essere validi, vanno autenticati al ministero. Una buona mezz’oretta di macchina e una decina di minuti di Bajaji e siamo giunti al ministero. Solo per entrare ci saranno stata una coda di 40 persone e poi all’interno degli uffici almeno altre due file con altrettante persone; per entrare bastavano tendenzialmente le proprie generalità ma poi ognuno doveva autenticare i propri documenti che dovevano essere verificati singolarmente. Insomma si prospettava una lunga giornata ma fortunatamente Chitrupa aveva chiamato prima di andare e così le carte “adottive” sono passate in fretta ed in una mezzora ce la siamo cavata.
A quel punto toccava all’ambasciata!
Nuova corsa nel traffico cingalese e nel viaggio abbiamo chiesto a Chitrupa quale era il target di tempo per avere le traduzioni a cui dovevamo puntare; la risposta è stata “tomorrow it’s ok, this afternoon is better” (domani va bene, oggi pomeriggio è meglio). Siamo quindi entrati pronti a tutto per ottenere i documenti prima di sera. Lo stratagemma studiato era di dire: "questi sono i documenti da tradurre, dove ci sediamo per aspettare la traduzione?". Quella è stata la frase detta al funzionario e dopo una iniziale risposta "no, ma è impossibile, sono anche da solo" lo stratagemma ha funzionato e credo che abbiamo battuto tutti i record: UN’ORA per la traduzione e autenticazione! Non possiamo svelare “on-line” il segreto di questa rapidità ma possiamo solo dire che il tutto è dovuto a due “impiegati” modello che abbiamo trovato in ambasciata: rapidi, gentili ed efficienti.
Comunque nel mentre traducevamo i documenti il funzionario chi ha detto "ma questo documento non si fa più; due mesi fa sono cambiate le regole e ci vuole quello fatto diversamente": NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO; dalle stelle alle stalle in 5 minuti!
Ebbene sembrerebbe che uno dei documenti vada fatto in una versione diversa e c’è quindi la possibilità che ci tocca ricominciare da capo!
Comunque Chiutrupa si è dato da fare assieme al nostro ente in Italia e stanno tutti lavorando per noi affinché non sia necessario rifarlo.
Continuate quindi ad incrociare le dita!!!!!!!!!!!!!
Nel frattempo godiamoci la coppia di bimbi che "familiarizza".
giovedì 26 agosto 2010
VIDEO!!!
Oggi per tirarci su il morale dalla giornata documenti meglio pubblicare un bel video!
Per i documenti vi racconteremo domani perché oggi siamo arrivati ad un inaspettato bivio che potrebbe portarci a partire lunedì/martedì oppure... data da destinarsi! C'è un piccolo problema con un documento "nuovo" che speriamo di risolvere presto!
Nel frattempo ecco il nostro piccolo LEONARDO che dà il meglio di se!
Per i documenti vi racconteremo domani perché oggi siamo arrivati ad un inaspettato bivio che potrebbe portarci a partire lunedì/martedì oppure... data da destinarsi! C'è un piccolo problema con un documento "nuovo" che speriamo di risolvere presto!
Nel frattempo ecco il nostro piccolo LEONARDO che dà il meglio di se!
mercoledì 25 agosto 2010
I primi giorni
Che dura… e che bello!!!
Ci abbiamo messo un pochino ma finalmente riusciamo a scrivere qualcosa; i primi giorni sono stati un po’ pieni e tutto il nostro impegno e le nostre energie sono state dedicate a prendere i ritmi di nostro figlio e cercare di capire come organizzarci.
Ebbene la seconda notte è andata decisamente meglio con qualche poppata in meno ma comunque ogni due o tre ore deve ricordarci che siamo genitori e farci svegliare per qualche minuto; giusto il tempo di una coccola per poi tornare a dormire.
Tra pappe, bagnetto, tenerlo impegnato qui il tempo vola ma noi siamo bravi e siamo riusciti ad andare anche in piscina!
Domenica mattina visto che anche i nostri compagni di viaggio erano liberi (istituto chiuso) abbiamo deciso di fare un giretto in piscina per vedere se il nostro piccolo cingalese gradisce il contatto con l’acqua.
La piscina è stata una buona esperienza; Leonardo si è comportato bene, non troppo entusiasta ma in fin dei conti non si è lamentato neanche un attimo e noi non abbiamo forzato troppo la prima esperienza “acquatica”.


Per il resto il tempo è un po’ difficile da far passare tenuto conto che non possiamo uscire se non accompagnati e Chitrupa sta iniziando il tour per farci avere i documenti! Ora è infatti cominciata la corsa per poter tornare a casa; i documenti da fare sono parecchi e non ci saranno sicuramente impedimenti, l’unico problema è il tempo. Come ogni ente pubblico infatti ci sono da fare giri per uffici e sperare di trovare un impiegato competente che sappia sbrigare le procedure con solerzia… ma non sempre è così. La strada, un po’ riassunta, prevede di avere dal tribunale gli atti delle sentenze, far autenticare tutto dai vari ministeri, portare le carte in ambasciata per la traduzione e, infine l’invio in Italia da dove poi verranno le autorizzazioni per il rilascio del passaporto; una volta avuto il passaporto possiamo viaggiare ma per entrare in Italia serve l’autorizzazione della Commissione Adozioni Italiana che richiede al nostro ente i vari documenti... SARA’ LUNGA!!! Oltre a ciò ci si è messa di mezzo la luna piena… ebbene in Sri Lanka con la luna piena si fanno tutti un bel giorno di vacanza e quindi oggi la corsa documenti si è dovuta fermare.
Incrociate quindi le dita per noi che l’aereo è prenotato per lunedì 30 e il buon Chitrupa che di solito ci dice sempre "possible" alla domanda "ce la facciamo vero?" ci ha risposto "difficoult".
Oggi il primo documento saltato; c'erano da fare due tappe di cui una "facile" e l'altra più incasinata. Ebbene la seconda è andata a buon fine mentre la prima... saltata!!! Niente da fare, la sorte non ci assiste: il documento che ci serviva doveva essere preparato e firmato dal grande capo. Ebbene il grande capo era li disponibile ma non si trovava la lettera da firmare e chi la doveva preparere non c'era. Questo ci ha impedito di proseguire il cammino fermati da un "tornate domani mattina".
Ci abbiamo messo un pochino ma finalmente riusciamo a scrivere qualcosa; i primi giorni sono stati un po’ pieni e tutto il nostro impegno e le nostre energie sono state dedicate a prendere i ritmi di nostro figlio e cercare di capire come organizzarci.
Ebbene la seconda notte è andata decisamente meglio con qualche poppata in meno ma comunque ogni due o tre ore deve ricordarci che siamo genitori e farci svegliare per qualche minuto; giusto il tempo di una coccola per poi tornare a dormire.
Tra pappe, bagnetto, tenerlo impegnato qui il tempo vola ma noi siamo bravi e siamo riusciti ad andare anche in piscina!
Domenica mattina visto che anche i nostri compagni di viaggio erano liberi (istituto chiuso) abbiamo deciso di fare un giretto in piscina per vedere se il nostro piccolo cingalese gradisce il contatto con l’acqua.
La piscina è stata una buona esperienza; Leonardo si è comportato bene, non troppo entusiasta ma in fin dei conti non si è lamentato neanche un attimo e noi non abbiamo forzato troppo la prima esperienza “acquatica”.


Per il resto il tempo è un po’ difficile da far passare tenuto conto che non possiamo uscire se non accompagnati e Chitrupa sta iniziando il tour per farci avere i documenti! Ora è infatti cominciata la corsa per poter tornare a casa; i documenti da fare sono parecchi e non ci saranno sicuramente impedimenti, l’unico problema è il tempo. Come ogni ente pubblico infatti ci sono da fare giri per uffici e sperare di trovare un impiegato competente che sappia sbrigare le procedure con solerzia… ma non sempre è così. La strada, un po’ riassunta, prevede di avere dal tribunale gli atti delle sentenze, far autenticare tutto dai vari ministeri, portare le carte in ambasciata per la traduzione e, infine l’invio in Italia da dove poi verranno le autorizzazioni per il rilascio del passaporto; una volta avuto il passaporto possiamo viaggiare ma per entrare in Italia serve l’autorizzazione della Commissione Adozioni Italiana che richiede al nostro ente i vari documenti... SARA’ LUNGA!!! Oltre a ciò ci si è messa di mezzo la luna piena… ebbene in Sri Lanka con la luna piena si fanno tutti un bel giorno di vacanza e quindi oggi la corsa documenti si è dovuta fermare.
Incrociate quindi le dita per noi che l’aereo è prenotato per lunedì 30 e il buon Chitrupa che di solito ci dice sempre "possible" alla domanda "ce la facciamo vero?" ci ha risposto "difficoult".
Oggi il primo documento saltato; c'erano da fare due tappe di cui una "facile" e l'altra più incasinata. Ebbene la seconda è andata a buon fine mentre la prima... saltata!!! Niente da fare, la sorte non ci assiste: il documento che ci serviva doveva essere preparato e firmato dal grande capo. Ebbene il grande capo era li disponibile ma non si trovava la lettera da firmare e chi la doveva preparere non c'era. Questo ci ha impedito di proseguire il cammino fermati da un "tornate domani mattina".
venerdì 20 agosto 2010
Prima giornata
Che giornata strepitosa!!! Cominciata prestissimo, sveglia alle 6.30 (ma tanto chi aveva dormito quella notte?), colazione e alle 7.30 partiti per essere in tribunale alle 8.30. Per fortuna siamo stati fortunati e siamo arrivati in anticipo, in tribunale non c'era ancora nessuno. Dopo circa una mezzoretta la sala in cui aspettavamo si è cominciata a riempire e l'agitazione ad aumentare. Per fortuna con noi c'era Chitrupa che ci ha saputo tranquillizzare con la sua proverbiale e serafica calma. Alle 9.30 il nostro avvocato ci ha chiamato e siamo entrati in un ufficio più piccolo dove c'era il giudice (peraltro molto giovane), l'avvocato, il segretario, la traduttrice, la dattilografa e noi. Insomma una quantità di gente. Ci hanno rivolto delle semplici domande in inglese (indirizzo, età, professione) e alla fine ci hanno chiesto se volevamo essere il papà e la mamma di Leonardo Sanka. E' stato il momento per noi più bello. Cosa potevamo rispondere?...YES SIR!!!
Le emozioni che si provano in quei momenti sono tante: gioia innanzitutto, un pizzico di timore, agitazione a palla e anche un po' di tristezza. Sembra sempre di “togliere” un bimbo dalla sua patria ma purtroppo il destino gli ha fatto trovare davanti una strada complicata e la soluzione perché lui potesse avere un futuro era di incontrare due genitori oltreoceano: noi “passavamo di li per caso” e le nostre strade sono diventate una unica lunga, gioiosa, irta ma indivisibile!
Comunque è andato tutto bene, il giudice alla fine ha ratificato la sentenza in cingalese e noi quindi adesso siamo finalmente ed ufficialmente genitori.
Il resto della giornata non è stato proprio tutto rose e fiori. Il piccolo si è trovato all'improvviso in una casa nuova, odori e rumori nuovi, circondato da persone sconosciute e piuttosto palliducce, insomma ci ha fatto chiaramente capire che non ne era proprio così contento. Per fortuna ha un ottimo carattere e nonostante tutto ci ha elargito degli stupendi sorrisoni, a cui si intervallavano pianti strazianti.
La notte?....Beh, diciamo che è andata abbastanza bene. Si è svegliato ogni due ore per mangiare e poi si rimetteva a dormire. La mattina dopo era tutto vispo e contento e noi invece con due occhiaie che sembravano il canale di Suez!!! Comunque è bene cominciare, speriamo così di abituarci prima possibile.
Tra l’altro a metà mattina: SI E' ADDORMENTATO DA SOLO!!! Aveva un po' di sonno e fino ad allora non voleva saperne di addormentarsi se non stando in braccio; lasciato in culla pochi minuti si è coccolato un pochino e...ssssss, parlate piano che anche ora sta dormendo!!!
Pubblichiamo il post con un po’ di ritardo perché… da bravi genitori abbiamo dedicato tutto il tempo al nostro piccolo tralasciando gli amici che sicuramente capiranno!


Le emozioni che si provano in quei momenti sono tante: gioia innanzitutto, un pizzico di timore, agitazione a palla e anche un po' di tristezza. Sembra sempre di “togliere” un bimbo dalla sua patria ma purtroppo il destino gli ha fatto trovare davanti una strada complicata e la soluzione perché lui potesse avere un futuro era di incontrare due genitori oltreoceano: noi “passavamo di li per caso” e le nostre strade sono diventate una unica lunga, gioiosa, irta ma indivisibile!
Comunque è andato tutto bene, il giudice alla fine ha ratificato la sentenza in cingalese e noi quindi adesso siamo finalmente ed ufficialmente genitori.
Il resto della giornata non è stato proprio tutto rose e fiori. Il piccolo si è trovato all'improvviso in una casa nuova, odori e rumori nuovi, circondato da persone sconosciute e piuttosto palliducce, insomma ci ha fatto chiaramente capire che non ne era proprio così contento. Per fortuna ha un ottimo carattere e nonostante tutto ci ha elargito degli stupendi sorrisoni, a cui si intervallavano pianti strazianti.
La notte?....Beh, diciamo che è andata abbastanza bene. Si è svegliato ogni due ore per mangiare e poi si rimetteva a dormire. La mattina dopo era tutto vispo e contento e noi invece con due occhiaie che sembravano il canale di Suez!!! Comunque è bene cominciare, speriamo così di abituarci prima possibile.
Tra l’altro a metà mattina: SI E' ADDORMENTATO DA SOLO!!! Aveva un po' di sonno e fino ad allora non voleva saperne di addormentarsi se non stando in braccio; lasciato in culla pochi minuti si è coccolato un pochino e...ssssss, parlate piano che anche ora sta dormendo!!!
Pubblichiamo il post con un po’ di ritardo perché… da bravi genitori abbiamo dedicato tutto il tempo al nostro piccolo tralasciando gli amici che sicuramente capiranno!


giovedì 19 agosto 2010
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